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A Lamezia Terme l’incontro Fidapa sulle donne e il lavoro

“Offrire pari opportunità nel mondo del lavoro”. E’ il coro unanime emerso durante l’incontro-dibattito ‘Donne e Lavoro – Lavoro e Donne: limiti e soluzioni nella società di oggi’ promosso dalla Fidapa – Sezione di Lamezia Terme”. I lavori sono stati introdotti e coordinati dall’avv. Enza Galati, Presidente della Fidapa – Sezione di Lamezia Terme, che ha sottolineato “il percorso fatto fino ad oggi dalle donne nel mondo del lavoro, conquistando posti fino a poco tempo fa riservati esclusivamente agli uomini. 

Bisogna, però, ammettere che il cammino è lungo e sono tanti i passi in avanti ancora da compiere. Occorre, innanzitutto, privilegiare – ha tenuto a precisare la Presidente Fidapa di Lamezia – meritocrazie e competenze. Le donne sono portatrici di tali requisiti, ma bisogna ancora superare le tante barriere che non permettono di dare valenza a queste prerogative”.

La Presidente Fidapa, dopo aver portato i saluti del Commissario Straordinario al Comune di Lamezia Terme, dott. Francesco Alecci, e giustificato l’assenza per motivi di salute di Serenella Pesarin, Sociologa e già Direttore Generale del Ministero della Giustizia, ha aggiunto: “Le donne, oggi, non devono essere costrette a scegliere tra il desiderio di costruirsi una famiglia e quello di fare carriera. Devono, piuttosto, essere messe nelle condizioni di soddisfare entrambe le esigenze”.

“Esistono ancora dei pregiudizi nei confronti delle donne che vanno superati” ha osservato Cynthia Ceniti, referente di Sezione Gruppo di Lavoro Teaming up. “Le problematiche relative al mobbing sul posto di lavoro, alle molestie sessuali, alla violenza sessuale o allo stalking sono – ha proseguito – aspetti drammatici di una realtà che va combattuta. Occorrono leggi più severe e più rapide.

Bisogna intervenire e modificare il codice penale”.  Per Franca Dora Mannarino, Componente Distrettuale Gruppo di Lavoro Teaming up, “il percorso per un completo inserimento della donna nel mondo del lavoro è ancora lungo. Bisogna, innanzitutto partire dalle leggi esistenti. Sarebbe un primo passo importante da compiere”. Secondo Tonia Stumpo, Consigliera di Parità della Regione Calabria, “la situazione in Calabria è particolarmente drammatica”.

La Consigliera di Parità della Regione Calabria, durante il suo intervento, ha fatto emergere un dato significativo: “Da quanto è nata la Regione Calabria, su, circa, 500 consiglieri eletti solo 17 sono state donne”. Numerosi gli appelli alla sinergia tra le donne per superare i pregiudizi ma è stata anche sottolineata da  Francesca Bagni Cipriani, Consigliera Nazionale di Parità del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali “l’importanza di conoscere e utilizzare al meglio uno straordinario strumento presente sul territorio, quello delle consigliere di parità”.

“Bisogna partire, innanzitutto, dal rispetto della donna” ha evidenziato la Presidente del Distretto Sud Ovest, Giusy Porchia che ha chiuso gli interventi di un dibattito costruttivo e partecipato secondo la linea intrapresa dalla Presidente Galati a partire dal suo insediamento alla guida della Fidapa Sezione di Lamezia Terme.

di: La redazione

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