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A Soveria Mannelli, un Gran galà lirico di Natale, con il tenore Alfonso Danilo Colosimo & Friends

Ha preparato uno spettacolo esclusivo per Soveria Mannelli, perché era una cosa che si era ripromesso di fare da un po’ di tempo, per condividere con i suoi concittadini la bellezza del genere musicale che ha abbracciato, e le emozioni che riesce a provare e a trasmettere quando canta.

Alfonso Danilo Colosimo, negli ultimi anni, oltre a proseguire i propri studi presso il Conservatorio di Cosenza, ha avuto l’opportunità di calcare palcoscenici prestigiosi, di accumulare esperienze maturate in tournée in Italia e all’estero, fino alla lontanissima Cina, in cui si è recato per due volte con il Coro Lirico Siciliano, di cui fa stabilmente parte, e si accinge ora a tornarci per la terza volta, ma non prima di aver realizzato il concerto a Soveria Mannelli a cui tiene moltissimo.

Con il Coro Lirico Siciliano, tra l’altro, lo scorso anno, ad Haikou in Cina, in questo stesso periodo di Natale, vinceva l’Oscar della lirica, il più alto riconoscimento a livello internazionale nel mondo della lirica, come miglior coro del 2017.

«Sono tante le cose che vorrei comunicare con questo concerto, – ci dice Alfonso – intanto, che non mi dimenticherò mai della mia terra, poi che vorrei essere un esempio per i giovani che amano la musica e far capire loro che con la caparbietà e la voglia di mettersi in gioco si possono ottenere risultati magari inizialmente insperati, infine, mi piacerebbe che venissero messi da parte i pregiudizi nei confronti dell’opera lirica, che la vedono come una cosa per pochi o che appartiene al passato. Io credo che Verdi sia più attuale di uno dei rapper che vanno tanto di moda in quest’ultimo periodo, con la differenza sostanziale che abbiamo già potuto constatare quanto Verdi sia praticamente eterno».

Per la buona riuscita della serata Alfonso ha pensato bene di coinvolgere alcuni suoi amici, che lo affiancheranno nell’esibizione.

In primis, il soprano Francesca De Blasi, sua collega di Conservatorio. Francesca ha cominciato a cantare all’età di nove anni nel Coro di voci bianche del Teatro San Carlo di Napoli. Poi ha continuato la sua carriera di corista e solista, cantando in opere liriche, operette e concerti di vario genere. «Sono molto contenta di partecipare a questa serata – ha dichiarato – e non vedo l’ora di cantare con Alfonso».

La parte musicale, al pianoforte, è stata affidata al maestro Maria Pia Di Salvo, della quale è ben nota a Soveria Mannelli la passione per la musica. Maria Pia è stata in grado di trasmetterla a tantissime persone, portando avanti tra l’altro un progetto originalissimo, quello delle “Furracchiole”, un coro fatto di persone in prevalenza un po’ in avanti con gli anni, ma con una vitalità straordinaria quando si tratta di cantare ed esibirsi in pubblico.

A presentare la serata sarà Antonio Cavallaro, noto anch’egli, oltre che per il suo lavoro alla casa editrice Rubbettino, per essere capace di animare e moderare incontri culturali e manifestazioni di vario genere in città.

Il programma prevede un repertorio di canzoni classiche della tradizione italiana e napoletana, come “‘O sole mio” e “Torna a Surriento”, ma anche alcune “arie d’opera”, come la cavatina “Quanto è bella, quanto è cara” tratta da “Elisir d’amore” di Gaetano Donizetti.

Il concerto, che ha il patrocinio dell’Amministrazione comunale, si terrà domenica 23 dicembre, alle ore 21:00, presso il Centro di aggregazione giovanile (ex mercato coperto).

La sala può ospitare un numero limitato di persone e pertanto è assai gradita la prenotazione per la quale ci si può rivolgere alla Stazione di servizio ENI, in Viale Rubbettino a Soveria Mannelli, dove sarà anche possibile reperire l’invito per la serata. In ogni caso, se ci sarà ancora disponibilità di posti, sarà possibile ricevere l’invito anche presso il Centro di aggregazione giovanile, fino a poco prima dell’inizio dell’evento.

di Raffaele Cardamone

di: Raffaele Cardamone

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Raffaele Cardamone è nato a Soveria Mannelli, dove vive da sempre, lavorando prevalentemente nella città di Catanzaro. Da giovanissimo ha realizzato per l’emittente radiofonica “Radio Soveria Uno” dei programmi di nicchia, tra i quali si ricordano ancora “Radio on” e soprattutto “Rock in motion”, oltre a una serie di trasmissioni sportive sulla squadra di calcio locale. Nonostante il legame particolare con il suo luogo d’origine, ha avuto l’opportunità di viaggiare molto in Italia e in Europa prima per motivi di studio e poi di lavoro. Ha la qualifica di “Tecnologo della comunicazione formativa”, acquisita al termine di un corso biennale di formazione professionale sulle applicazioni delle tecnologie informatiche e audiovisive (che cominciavano a fondersi in quelle multimediali) in ambito formativo, e quella di “Coordinatore di attività di progettazione formativa”, acquisita sul campo, lavorando per oltre dieci anni nell’équipe di Coordinamento didattico dell’Enaip Calabria (l’Ente di formazione professionale delle ACLI). Il suo lavoro si svolge nel settore della formazione professionale, con frequenti e numerose deviazioni in quello della comunicazione (editoria specializzata, multimedialità e internet). Da qualche tempo, alcune sue opere letterarie sono presenti sulla piattaforma digitale di self publishing "ilmiolibro.it".

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