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Case popolari a Soveria Mannelli: ne parliamo con il consigliere comunale Antonio Chiodo

Nei giorni scorsi, un comunicato stampa del Comune di Soveria Mannelli ha inteso informare i cittadini sull’impegno del capogruppo di maggioranza, Antonio Chiodo, nel denunciare le condizioni critiche in cui si trovano alcune delle case popolari presenti sul territorio comunale, definite indecorose e fatiscenti. Eccone alcuni stralci:

<< Da parte dell’Ufficio Tecnico comunale sono stati avviati numerosi sopralluoghi, a seguito delle altrettante numerose richieste di intervento sopraggiunte dai cittadini.

Da tali verifiche è emerso che l’immobile, ubicato presso la frazione di Pirillo, costruito più di quarant’anni fa, non ha mai subito interventi importanti di manutenzione, ciò ne ha determinato l’attuale situazione di grave deterioramento, tanto da mettere in pericolo anche l’incolumità di chi ci vive, basti pensare che il tetto di tale immobile necessita di urgenti interventi di ripristino.

Inoltre, si è rilevata la presenza di alcuni appartamenti siti in via G. Costanzo, non abitati perché distrutti e rimasti tali da anni. Come se ciò non bastasse, sempre su segnalazione dei residenti, si è constatato, in alcuni appartamenti, la presenza di considerevoli infiltrazioni d’acqua piovana. >>

Ci si rivolge pertanto all’Aterp, l’Ente designato a occuparsi delle case popolari:

<< Occorre un’analisi delle priorità degli interventi di manutenzione e ristrutturazione, da parte delle strutture tecniche e amministrative dell’Aterp, congiuntamente con quelle del nostro Comune per fronteggiare l’aggravarsi dell’emergenza abitativa dovuta al perdurare della crisi economica in cui versano le famiglie residenti.

Si chiede pertanto all’Aterp di realizzare, al più presto e con estrema urgenza, visto il sopraggiungere dell’inverno, gli interventi strutturali necessari per mettere in sicurezza gli edifici a rischio, al fine di salvaguardare l’incolumità pubblica e la salute di chi ci vive. >>

Solidali con questa battaglia di civiltà, abbiamo voluto porre ad Antonio Chiodo alcune domande sulla sua presa di posizione, alle quali ha cortesemente risposto:

Domanda) Come mai da capogruppo di maggioranza, e quindi in assenza di un ruolo specifico, ha avuto la sensibilità di occuparsi delle case popolari?

Risposta) Ritengo che occuparsi delle problematiche della mia comunità non esige alcun ruolo o carica specifica, basta quella di consigliere comunale. Quello che interessa realmente è assolvere il proprio mandato elettorale e portare avanti le istanze dei cittadini.

D) Cosa potrà fare il Comune se l’Aterp non dovesse rispondere all’appello con immediatezza?

R) Il Comune può fare ben poco, sia per la situazione di predissesto in cui si trova e sia perché è l’Aterp ad essere responsabile della manutenzione dei suoi edifici. Quel che è certo è che si offrirà supporto ai cittadini interessati.

D) In caso di ristrutturazione, si provvederà all’assegnazione degli appartamenti attualmente disabitati

R) Il nostro scopo è quello di dare la possibilità, a chi ne ha i requisiti, di avere un tetto sotto cui abitare e condurre una vita dignitosa. Ciò vale anche per le famiglie che risultano già assegnatarie ma vivono in appartamenti privi di manutenzione.

di Raffaele Cardamone

di: Raffaele Cardamone

Raffaele Cardamone è nato a Soveria Mannelli, dove vive da sempre, lavorando prevalentemente nella città di Catanzaro. Da giovanissimo ha realizzato per l’emittente radiofonica “Radio Soveria Uno” dei programmi di nicchia, tra i quali si ricordano ancora “Radio on” e soprattutto “Rock in motion”, oltre a una serie di trasmissioni sportive sulla squadra di calcio locale. Nonostante il legame particolare con il suo luogo d’origine, ha avuto l’opportunità di viaggiare molto in Italia e in Europa prima per motivi di studio e poi di lavoro. Ha la qualifica di “Tecnologo della comunicazione formativa”, acquisita al termine di un corso biennale di formazione professionale sulle applicazioni delle tecnologie informatiche e audiovisive (che cominciavano a fondersi in quelle multimediali) in ambito formativo, e quella di “Coordinatore di attività di progettazione formativa”, acquisita sul campo, lavorando per oltre dieci anni nell’équipe di Coordinamento didattico dell’Enaip Calabria (l’Ente di formazione professionale delle ACLI). Il suo lavoro si svolge nel settore della formazione professionale, con frequenti e numerose deviazioni in quello della comunicazione (editoria specializzata, multimedialità e internet). Da qualche tempo, alcune sue opere letterarie sono presenti sulla piattaforma digitale di self publishing "ilmiolibro.it".

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