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Decollatura, abolita la raccolta porta a porta i rifiuti rimangono per strada in cassoni colorati

Decollatura – Ho sempre creduto che la raccolta della spazzatura porta a porta nascesse dall’esigenza di togliere dal paese quei nauseabondi, ingombranti e inefficienti contenitori che eravamo abituati a vedere per le strade del nostro paese fino a qualche anno fa.

Quando arrivò la raccolta porta a porta mi sembrò una liberazione, un pò più di fatica per me, era necessario differenziare, ma il risultato era un paese civilizzato, più pulito, più ordinato, più bello.

Ebbene tutto questo è finito? Perché?Perché i privati cittadini, bar, negozi e infine anche le istituzioni pubbliche (il Comune)  che cosa hanno fatto?

 Hanno pensato bene di collocare all’esterno, sulla strada, dei contenitori della spazzatura di plastica, per giunta di colori sgargianti, dove si conferisce più o meno ordinatamente, subito, senza aspettare l’arrivo degli operatori ecologici ogni mattina, la spazzatura da eliminare.

In questo modo cosa è successo, ai vecchi raccoglitori istituzionali di spazzatura indifferenziata, i cittadini, parecchi cittadini anche se non tutti, hanno messo all’esterno delle loro abitazioni, dei loro esercizi commerciali, e, goccia che ha fatto traboccare il vaso della mia indignazione, dallo stesso Comune, degli antiestetici, nauseabondi e brutti contenitori di plastica che sostituiscono, di fatto, i vecchi contenitori della raccolta indifferenziata.

A me pare assurdo, e credo e spero che anche il regolamento comunale non lo permetta.

Normale sarebbe che la spazzatura si tenesse dentro casa o dentro gli esercizi commerciali o dentro il Comune (in luoghi e contenitori deputati) fino alla sera prima o alla mattina designata per poter conferire la spazzatura differenziata.

Per questo sono molto indignato, non per l’obbrobrio quanto meno estetico della cosa, ma perché nessuno sembra provare lo stesso profondo malumore che mi ha spinto, mal volentieri, a scrivere.

La mia invettiva era rivolta al Comune ma se il primo a rompere l’ordine è stata tale istituzione a chi posso rivolgermi?

Solo a un cittadino ideale che, sensibile alle questioni ambientali anche minime, si faccia carico almeno idealmente della cosa.

Grazie
Antonio Maria Pulerà

di: La redazione

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Un commento

  1. Avatar
    Lettore di passaggio

    Gent.ma Redazione,
    premetto che non ho alcun interesse territoriale, tanto meno politico o di altra natura nell’esprimere quanto segue, ma un semplice giudizio di lettore che apre il vostro sito sapendo di trovare articoli che raccontano “il vostro territorio” (come espresso nel sottotitolo della testata).
    Premesso che siamo in un paese democratico, dove ciascuno può liberamente esprimere le proprie opinioni, trovo altamente fuorviante e quanto meno disorientante il titolo dell’articolo di cui sopra a firma di “Antonio Maria Pulerà”. Il suddetto articolo, contrariamente a quanto esplicitamente affermato nel titolo, infatti, non riporta notizie di decisioni, atti amministrativi o delibere del Comune di Decollatura circa la raccolta differenziata porta a porta, ma semplicemente delle opinioni personali, stile lettera aperta.
    Nella libertà di ciascuno (ribadisco!) credo sia opportunodistinguere, già dal titolo, ciò che è informazione da ciò che è opinione degna più di un blogger che di un giornalista.
    Dico questo non per disprezzare l’articolo o il pensiero dell’articolista (che anzi condivido) ma proprio per evitare ulteriore confusione in merito ad una già parecchio bistrattata raccolta differenziata. Il titolo esprime e sintetizza il contenuto e soprattutto non afferma verità (fossero anche espresse in modo ironico o iperbolico) che portino un lettore superficiale a conclusioni diverse dalla realtà (la differenziata è abolita)
    Se poi i titoli servono solo per attirare qualche click in più… allora (peggio!) non è più giornalismo ma commercio di parole per arrotondare in qualche modo. Grazie.
    Firmato
    Un lettore di passaggio… che forse non passerà più!

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