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Grande successo per la tappa svolta a Platania del “Festival delle Erranze e della Filoxenia”

La seconda tappa del “Festival delle Erranze e della Filoxenia” conclusasi a Platania ha avuto un consenso di pubblico facendo registrare una notevole partecipazione. Soddisfazione esprime il presidente della Pro Loco di Platania, l’architetto Paolo Nicolazzo.

Si chiude con un bilancio più che positivo la tappa di Platania del “Festival delle Erranze e della Filoxenia” che da sabato 7 a domenica 8 luglio 2018 ha visto il piccolo comune del Reventino protagonista dell’importante manifestazione itinerante. Una “edizione – riporta una nota pervenuta in redazione – da incorniciare” per la Pro Loco Platania, grazie all’apporto delle tante associazioni (AGESCI – Platania I, Lumera, AVIS, ASD Platania, Centro Studi Futura, Gruppo Micologico Reventino, Parrocchia San Michele Arcangelo, Platania Scherma, Makros, Angeli del Reventino), del Comune di Platania e di alcuni amici come Alfonso Sacco e Antonio Lavagnino, gli Scalzi Musici Silvani, Dino De Angelis e Giovanni Mercuri di Una Musica può dire, Felici & Conflenti e il progetto ‘u focularu che hanno partecipato in varie forme a questa due giorni dedicata ai temi dei cammini, del rapporto con la natura, delle tradizioni, dell’accoglienza intesa nel senso greco del termine come amore per il forestiero.

Il Festival ha saputo animare e coinvolgere il paese, comunicando l’originalità, la forza e la suggestione della sua offerta culturale e ricreativa registrando una grande partecipazione di pubblico soprattutto grazie al taglio colto e popolare allo stesso tempo. Molto importante anche la collaborazione con i commercianti e i ristoratori che ha reso il festival ancora più coinvolgente. Un festival il cui bilancio è da cercarsi anche nell’impegno di tanti volontari, che credono sui valori che lo rendono unico nel suo genere.

“Il Festival è stata una grande manifestazione – afferma l’arch. Paolo Nicolazzo, presidente della Pro Loco – ci ha insegnato il valore della collaborazione tra associazioni, cittadinanza, attività commerciali e istituzioni e ci ha consentito di portare avanti un nuovo modo di intendere il rapporto tra l’uomo e la natura, in una prospettiva di sostenibilità che ci auguriamo diventi volano di uno sviluppo della nostra comunità. Colgo l’occasione per ringraziare il sindaco e l’amministrazione comunale, le associazioni, le attività commerciali e i ristoratori che hanno reso possibile questo evento così coinvolgente. Non siamo alla fine del percorso e non possiamo fare un bilancio definitivo, ma l’inizio del Festival ha mantenuto e accresciuto le aspettative. È stata una grande scommessa e il risultato è stato lusinghiero. Abbiamo messo al centro Platania con il suo territorio e le sue bellezze, sotto diversi profili: la mostra mercato con le eccellenze dei territori, gli antichi giochi popolari, le passeggiate a dorso d’asino, l’escursione naturalistica al borgo di Panetti e alla cascata della Tiglia, l’urban trekking guidato nel centro storico con l’apertura delle chiese, gli effetti luminosi, le poesie musicate del poeta Mastroianni, ecc. la presentazione del libro “Filoxenia” della giornalista Patrizia Giancotti e del libro “Le fantasticherie del camminatore errante” del naturalista Francesco Bevilacqua. Con il giusto approccio la cultura può essere coniugata anche in momenti di divertimento, con successo, come dimostrato dalle presenze all’iniziativa. Ora, archiviata questa edizione, l’obiettivo è continuare a lavorare per far crescere il festival e il nostro paese. Vorremmo che i rapporti con altre iniziative che ci sono vicine, si intensifichino, così come vorremmo che il paese e i suoi operatori economici scommettano in modo convinto e fattivo sul Festival che è e deve diventare sempre di più un patrimonio comune”.

Soddisfazione viene espressa anche dal sindaco di Platania, Michele Rizzo, che commenta: “Ringrazio tutti coloro che hanno condiviso il progetto del Festival proposto dalla locale Pro Loco e hanno creduto nella possibilità di collaborare per costruire insieme un’offerta culturale di qualità. L’aspetto della compartecipazione è determinante e da ottimi risultati, come abbiamo potuto verificare in questa occasione. Il Festival delle Erranze e della Filoxenia può diventare l’occasione per innovare ma anche per curare la nostra storia e le nostre tradizioni. Il fatto che il Festival abbia saputo tenere insieme anche questi aspetti non fa che confermare il valore assolutamente positivo dell’evento”.

La Pro Loco Platania e tutti gli organizzatori, calato il sipario su questa prima edizione, intendono ancora una volta ringraziare le istituzioni, i volontari, i cittadini e i numerosi partecipanti-erranti perché rappresentano la vera forza di questo festival. Soddisfatti dell’andamento del festival e consci che ancora moltissimo rimane da fare per migliorare in qualità, Platania è già al lavoro per proporre nuove iniziative che possano in futuro arricchire e creare un valore aggiunto al “Festival delle Erranze e della Filoxenia”.

 

di: La redazione

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