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La Cooperativa Scherìa ripropone OrtoZero 2018

Tiriolo – La Cooperativa di Comunità Scherìa è da sempre vigile ed attenta alle esigenze dei cittadini di Tiriolo e dei paesi limitrofi. Tra i suoi punti fondamentali, all’interno dello statuto, vi è proprio quello della salvaguardia dell’ambiente e della natura che è pronta a offrire i suoi frutti in un’esplosione di rigogliosa bellezza. Con l’arrivo della primavera e dei mesi estivi, infatti Scherìa, come lo scorso anno e soprattutto grazie agli ottimi risultati riscontrati, ha deciso di continuare l’esperienza del progetto Terre di Comunità riproponendo l’iniziativaOrtoZero2018”.

OrtoZero è il primo orto condiviso di Comunità: un giardino sostenibile in quanto rispetta la biodiversità, il ciclo naturale e i tempi della natura, utilizza moderne tecniche per un uso responsabile delle risorse e principalmente dell’acqua, non contamina i terreni con prodotti chimici, anzi li restituisce a nuova vita facendoli tornare produttivi; un orto solidale perché ha tra le sue finalità quella di consentire opportunità di lavoro per chi crede nelle potenzialità del proprio territorio, convinto che nella terra possa trovare occasioni di riscatto; un posto biologico perché utilizza i metodi dell’agricoltura biologica, rinunciando alla quantità e al risultato ad ogni costo in favore della qualità e della genuinità dei propri prodotti, grazie all’utilizzo di fertilizzanti biologici e tecniche che rispettano ed esaltano la qualità degli ortaggi; un luogo diffuso e collettivo perché ha la sana ambizione di estendere l’esperimento ad altri terreni incolti e di coinvolgere nel progetto anche i piccoli produttori di Tiriolo che condividono la passione per gli alimenti buoni e genuini e perché unisce persone che vogliono condividere una visione comune.

Diventare sottoscrittore di OrtoZero 2018 significa contribuire al recupero di alcuni terreni incolti o abbandonati ed avere la possibilità di avere per 5 mesi, settimanalmente, sulle proprie tavole ortaggi freschi e genuini. Al costo di 250,00 euro (pagabili in un’unica soluzione o in cinque rate mensili da 50,00 euro) si potrà avere il raccolto delle seguenti piante: 6 di basilico, 4 di prezzemolo, 3 di sedano, 10 di cetriolo, 26 di cipolla rossa, 30 di fagiolini Pelar, 3 di peperoncino di Cayenna, 3 di peperoncino a mazzetto, 8 di zucchino, 10 di melanzana, 15 di pomodoro tondo Optima, 6 di pomodoro datterino, 24 di lattuga (romana e iceberg), 6 di peperone Corno di Toro e 6 di peperone quadrato.

OrtoZero diventa così un’iniziativa utile, unica e fondamentale per le persone che vivono in città o per quelle che non hanno la possibilità di coltivare e che hanno voglia di acquistare prodotti sani, vigorosi e di qualità. Per tutte le informazioni utili è possibile inviare una email all’indirizzo info@scheria.it oppure telefonare a Tommaso (320-5764522) o a Giuseppe (366-3538734).

di: Samuele Anastasio

Samuele Anastasio è nato a Soveria Mannelli nel 1984, si è laureato in Conservazione dei Beni Culturali presso l'Università della Calabria e successivamente ha conseguito col massimo dei voti la laurea magistrale in Archeologia Medievale presso l'Università degli Studi di Perugia. Ha pubblicato un saggio dal titolo "Abbazia di Santa Maria di Corazzo: storia, archeologia e leggende". Oggi commenta le partite interne del Catanzaro per la piattaforma sportiva Sportube.tv.

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