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Le attività a Milano di Assogal per l’Expo

Assogal logoPer come comunica l’AssoGal, l’associazione che raggruppa i Gal della Calabria (Gruppi di Azione Locale) tramite il presidente Francesco Esposito, grazie alla proficua collaborazione e al supporto della Regione Calabria, i vari gruppi partecipano attivamente ad EXPO 2015 attraverso la realizzazione del Programma “Territori Turali della Calabria per EXPO 2015”.

Il programma, oltre alle azioni da realizzare a Milano nell’area EXPO e nella Città di Milano, ha previsto contestualmente la realizzazione in Calabria (pubblicate in altro articolo precedente) di un insieme organico di azioni per fare conoscere e promuovere, per i visitatori che verranno in Calabria in occasione dell’Esposizione Universale di Milano, l’offerta di turismo sostenibile e le produzioni tipiche delle aree rurali calabresi.

Logo Expo grandeLe azioni proposte per il programma “Territori Turali della Calabria per EXPO 2015” hanno l’obiettivo di costituire, anche dopo la conclusione di EXPO 2015, un sistema integrato e innovativo per la promozione e la crescita sostenibile dei Territori Rurali della Calabria.

PER I DETTAGLI DEL PROGRAMMA DI ATTIVITA’ CHE INIZIERANNO NEL MESE DI SETTEMBRE, PROVVEDEREMO A PUBBLICARLE NELLE PROSSIME SETTIMANE.

Per adesso si riporta una breve sintesi delle azioni programmate e in corso di realizzazione e/o preparazione per l’area EXPO e per la Città di Milano, per le attività riguardanti:

VINO A TASTE OF ITALY – EXPO 2015.

Periodo: 1 luglio – 31 ottobre 2015

I GAL della Calabria hanno selezionato, con una Manifestazione di Interesse, le aziende vitivinicole a filiera completa che operano sui loro territori interessate a fare degustare e promuovere i loro vini nel Padiglione Vino – A Taste of Italy di EXPO 2015.

Il padiglione celebra e racconta il vino italiano, i vitigni del territorio e permette di conoscere e degustare le eccellenze del Made in Italy, frutto di 2.500 anni di storia, cultura, ricerca e innovazione.

Il mondo del vino italiano, la sua storia e il suo futuro si trovano nell’intersezione fra cardo e decumano: nel padiglione del VINO a Expo, realizzato da Vinitaly in collaborazione con il Ministero delle Politiche Agricole e progettato dall’archistar Italo Rota.

Un percorso affascinante, interattivo e multisensoriale che si snoda lungo tre piani: dalla Domus Vini al piano terra, fino alla Terrazza a copertura della struttura. Passando per la Biblioteca del Vino al primo piano, un’area per degustare le grandi produzioni italiane, frutto di passione e di lavoro, di tradizione e di nuove tecnologie.

Dall’antica Enotria all’Enoteca del futuro (c’è anche una App), il vino parla di Italia e dei suoi 544 vitigni autoctoni, una peculiarità tipica del territorio e delle tradizioni italiani.

Nessun paese al mondo può contare una biodiversità così marcata e preziosa, che ha contribuito a caratterizzare un modus vivendi che affonda le proprie radici nella storia della Penisola, ne attraversa i secoli e ha contribuito a completare quello che è l’Italian Lifestyle, conosciuto, apprezzato (e purtroppo anche imitato) nel mondo.

Da Londra 1851, per la prima volta nella storia dell’Esposizione Universale viene realizzato un padiglione dedicato al Vino italiano, a testimonianza che nel racconto della vita e dell’agroalimentare, sintetizzato nel claim di Expo 2015 Milano “Nutrire il pianeta, energia per la vita”, anche il vino è parte integrante di un modello enogastronomico equilibrato e riconosciuto a livello internazionale.

Nel padiglione del VINO – A Taste of Italy, il percorso toccherà anche i cinque sensi (gusto, udito, olfatto, vista, tatto), per un coinvolgimento totale dei visitatori. Suoni, musica, le grandi rappresentazioni del vino nelle arti e la storia (oltre 2.500 anni) raccontata attraverso l’abile maestria degli artisti, che hanno testimoniato l’attenzione di intere società nei confronti del pianeta enoico.

Un’immersione totale per il visitatore, una premessa descrittiva armonica, ma allo stesso tempo caleidoscopica, che introduce – percorsa una scala scenografica che porta al primo piano – alla Biblioteca del Vino e all’Enoteca del futuro dove saranno presentate tutte le denominazioni italiane. Perché se si parla di “Nutrire il pianeta” e di 5 sensi, il padiglione VINO passa attraverso le degustazioni.

Esperienze quasi uniche (la Winecard offre in dotazione un bicchiere, permette l’assaggio di tre vini e può essere ricaricata soltanto una volta, secondo la filosofia del consumo consapevole del vino), con oltre 1.400 vini disponibili e a rotazione durante i sei mesi dell’evento.

Termina il percorso la Terrazza, che prevede un’area in cui aziende e consorzi di tutela del vino italiano organizzeranno appuntamenti e degustazioni guidate (il calendario è pubblicato nella sezione degustazioni).

Nel Padiglione Vino sono già presenti per le degustazioni le prime 24 Etichette di Vini della Calabria. Sono in programma per il mese di settembre alcune Sessioni di Degustazione di Vini Calabresi.

 

SETTIMANA A ROTAZIONE – SPAZIO A ROTAZIONE DEL PADIGLIONE ITALIA.

Periodo: 21 – 27 agosto 2015

La Regione Calabria avrà a disposizione lo Spazio a Rotazione del Padiglione Italia dal 21 al 26 agosto 2015.  Lo Spazio a Rotazione è un’area da concepire quale momento di affascinazione e presentazione congiunta della Calabria per tutti i visitatori del Padiglione Italia di Expo: attraverso filmati sul paesaggio e sul saper fare, personaggi che racconteranno esperienze e progetti. I settori sono la nutrizione, i prodotti alimentari, l’innovazione e la ricerca, la donna e la solidarietà, l’artigianato di eccellenza, l’arte etc.

La Rete dei GAL della Calabria intende presentare visioni affascinanti dei paesaggi montani e rurali della Calabria e storie di vita, di produzioni e di prodotti. I contenuti riguarderanno le filiere produttive territoriali della Calabria ed il percorso espositivo, da realizzare attraverso audiovisivi e installazioni, dovrebbe essere centrato sui mondi vitali della produzione di eccellenza calabrese.

Operativamente saranno individuare le filiere produttive territoriali di eccellenza della Calabria, per un massimo di 10 – 12 filiere produttive che si caratterizzano per la loro sostenibilità ed hanno elementi di unicità connessi all’identità e alla storia dei luoghi. Per ciascuna di queste filiere sarà realizzato un racconto del territorio e della filiera / produzione che riesca ad attrarre e ad affascinare il visitatore. Il racconto sarà realizzato attraverso filmati sulla storia dei luoghi e delle produzioni, sui protagonisti (interviste), sulle idee e le prospettive per il futuro.

di: La redazione

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