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Lo Chef che non ti aspetti: week-end dedicato al gusto con Andy Luotto e Piero Cantore

Grande successo per la prima edizione de “Lo Chef che non ti aspetti”, che si è tenuta giorno 30 settembre e 1 ottobre a Camigliatello Silano. Come ben sanno tutti gli amanti della montagna, in questo periodo, la Sila è una meraviglia di suoni, sapori e colori; capace di incantare anche gli animi meno sensibili al richiamo della natura.

L’ammaliante succedersi dei colori autunnali, il risveglio del sottobosco con un’impressionante varietà di funghi, tra i quali troneggia sua maestà il porcino, e il maturare di altri frutti di una terra particolarmente generosa sono un richiamo irresistibile al quale evidentemente non è riuscito a sottrarsi neanche Andy Luotto, che ha trascorso due giorni in questa splendida località turistica dell’Altopiano Silano.

Andy Luotto ha allietato tutti i visitatori con la sua arte culinaria, oltre che con la sua inarrivabile verve comunicativa. Il primo ottobre, sul corso principale di Camigliatello, si e tenuto uno show cooking in cui ha mostrato quanto appetitosa possa essere anche la cucina vegana alla quale ha dedicato il suo ultimo libro: “Anche i vegani si fanno la scarpetta”, scritto in collaborazione con Federico Quaranta, conduttore di Decanter su Radio2.

Perché anche i vegani possano godere le gioie del palato, a suo parere, infatti, basta rimettere al centro i migliori ingredienti che ci regala ogni stagione, nella loro semplicità e genuinità, facendo esplodere sapori e colori in piatti semplici e raffinati.

Una salvezza anche per tutti gli onnivori decisi a convivere in armonia con quella che è una nobile e sana scelta di vita.

Andy Luotto ha preparato per l’occasione due ricette molto particolari, dedicate al riso e ai vegani, abbinando due prodotti leader di questo periodo: le olive e sua maestà il porcino.

Il primo risotto è stato preparato con le verdure e le olive sia nere che schiacciate, tipiche della Calabria; il secondo, invece, con i funghi porcini, spiegando le peculiarità eno-gastronomiche del fungo porcino tipico dell’Altopiano Silano, innumerevoli da un punto di vista gustativo e olfattivo.

A fare gli onori di casa Piero Cantore che, chef all’Albergo Cozza e titolare di diverse rubriche di cucina sulla stampa nazionale e locale (e anche su ilReventino.it), condivide con Luotto la passione per il buon cibo, quale che sia il regime alimentare scelto: vegano, vegetariano o carnivoro, poco importa.

di: La redazione

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