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Martirano Lombardo, il Rotary Club Reventino ha promosso il progetto “L’Acqua è Vita”

“L’Acqua è Vita”. E’ il progetto promosso dal Rotary Club Reventino che ha riscosso molto interesse nella scuola.

Nutrita la partecipazione alla seconda tappa della manifestazione a carattere informativo promossa dal Rotary in collaborazione con l’Istituto Comprensivo “Don Milani” di Martirano e Sorical (Società risorse idriche calabrese) presso il Centro Polifunzionale di Martirano Lombardo per approfondire con gli alunni un tema di grande importanza per la vita del pianeta.

Insieme al presidente Giuseppe Sirianni del Rotary Club Reventino sono intervenuti Francesco Socievole, past governatore; Franco Pucci, sindaco di Martirano Lombardo; don Francesco Bellomo; la dirigente scolastico Teresa Groffredo; docenti e Adriano Mollo, responsabile comunicazione Sorical.

“Gli studenti – riporta una nota stampa – sono pronti con tutti i cinque sensi ad entrare nel vivo del momento convegnistico quando l’Inno di Mameli li solleva dalla sedia e li unisce in un ascolto coralmente emozionale.

La curiosità degli alunni – prosegue la nota – viene immediatamente sollecitata dal timbro di voce di chi è abituato ad intrattenere platee variegate in radio e tv oltre che carta stampata: Adriano Mollo, responsabile comunicazione Sorical.

Il giornalista, con grande competenza, si attiva affinché quest’ultima sia efficace: proietta grafici, immagini e contenuti di semplice acquisizione nei quali il termine acqua perde la sua natura fluida e si materializza nel peso specifico di una problematica che interessa l’intero globo senza escludere pianeti recentemente esplorati come Marte. Le origini, la natura ed il percorso dell’oro – spiega la nota-  senza colore superano le conoscenze fotografiche del ciclo dell’acqua studiato sui libri di scienze per far posto ad una corsa ad ostacoli veloce e tumultuosa, a responsabilità di più soggetti, per raggiungere quel rubinetto di acciaio lucido che impreziosisce il lavabo bianco del bagno.

Finalmente diventano nitidi, agli occhi di chi siede fra i banchi di un’aula, le modalità, i tempi e le difficoltà inerenti alla possibilità di arrivo del fluido all’interno delle nostre case per consentirci un’esistenza dignitosa e salutare. Stupore di un allievo dinnanzi alla slide proiettata in cui, a dimensione maxi, era riportato il valore del consumo di acqua giornaliero di un calabrese: 540 litri.

Lo stupore si moltiplica, negli allievi, quando scoprono il rovescio della medaglia: vivere quasi in assenza di acqua disponendo di una quantità giornaliera inferiore ai 100 litri. La notizia viene data e presentata attraverso immagini e contributi che testimoniano la necessità di utilizzare questo valore residuale riciclando il liquido, ogni giorno, in più usi che partono dalla doccia e finiscono, soddisfacendo le esigenze della cucina, negli scarichi dei sanitari. A questo punto, voce ai ragazzi, tante le domande attinenti e critiche i cui alunni per quanto sorpresi, ma coscienti del problema, che induce ad una riflessione personale e sociale per modificare comportamenti e usi dell’acqua. Il presidente Sirianni, ha reso noto che al termine del progetto, il 22 marzo 2019 sarà premiata la classe che avrà prodotto il miglior lavoro (fotografico, video, tema) e successivamente di comune accordo con la scuola i ragazzi saranno portati a visitare la diga sul Menta di Reggio Calabria.

Il sindaco Pucci e il dirigente scolastico Groffredo sono stati coinvolti in una discussione appassionante e proficua apprezzando i contenuti, nello stesso tempo si sono dichiarati sicuri che manifestazioni formative come questa contribuiscono a formare buoni cittadini. Merito di insegnanti motivati e competenti – ha concluso la dirigente Goffredo – di alunni curiosi, con la voglia di approfondire e di partecipare, di esperti e consulenti capaci di far leva su queste motivazioni per innovare il sistema formativo e mettere al centro dell’educazione la sostenibilità ambientale e l’elemento acqua: bene comune dell’umanità.

di: Pasquale Taverna

Pasquale Taverna
Giornalista pubblicista, vive a Bianchi (CS), ha lavorato come docente nelle scuole superiori, con passione si occupa e promuove la cultura locale e con sensibilità segue i temi ambientali del territorio.

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