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Parco Nazionale della Sila e Aigae, parte progetto strategico e percorso formativo per le guide

Nel corso di una conferenza stampa di presentazione è stato siglato l’accordo strategico tra l’Ente Parco Nazionale della Sila e l’Aigae – Associazione italiana guide ambientali escursionistiche. Grazie alla sinergia creatasi, le guide ufficiali del Parco Nazionale della Sila avranno modo di specializzarsi ulteriormente, grazie ad un intensivo corso di formazione proposto da Aigae. Una sinergia importante fortemente voluta dall’Ente Parco, che ancora una volta dimostra grande impegno per promuovere e valorizzare al meglio la splendida Sila e i suoi suggestivi territori.

“E’ stato firmato l’accordo (nella mattinata di lunedì 25 marzo 2019) con Aigae. In questo modo parte importante progetto di collaborazione strategica a completamento di attività già in essere di formazione e aggiornamento professionale per le guide ufficiali del Parco Nazionale della Sila su materie specifiche. Il progetto che mettiamo in campo con Aigae consentirà di poter inserire, in un prossimo futuro, anche le nostre guide ufficiali in una più ampia operatività su tutto il territorio nazionale e renderà più efficace il lavoro del Parco Nazionale della Sila verso una migliore gestione del territorio e verso una sua fruizione sempre più sostenibile”. Lo ha dichiarato, Francesco Curcio, Commissario del Parco Nazionale della Sila.  E piena soddisfazione è stata espressa dall’intero vertice dell’Associazione italiana guide ambientali escursionistiche. Ancora un protocollo firmato con un parco. Il documento è stato firmato, dinanzi alla stampa, a Cosenza presso la sede dei Carabinieri Reparto Biodiversità.

“Arriveremo alla realizzazione – si legge in una nota pervenuta in redazione – di una serie di servizi importanti per il turismo. Inoltre guide ufficiali del Parco Nazionale della Sila potranno così diventare guide Aigae, attraverso un percorso integrativo di formazione. Siamo molto riconoscenti al Parco Nazionale della Sila per questa collaborazione strategica che porterà sicuramente ulteriori riconoscimenti. La nostra visione – ha dichiarato alla stampa, Davide Galli, presidente ad interim di Aigae – è che la guida ambientale escursionistica sia la professione base dell’accompagnamento in natura”. Un protocollo reso possibile anche grazie all’importante lavoro sulla Calabria del consigliere nazionale e coordinatore delle guide Aigae della Calabria, Domenico Gioia.

<<Ecco cosa prevede l’accordo: corso di formazione sugli standard nazionali Aigae in tema di sicurezza e prevenzione pericoli, tecniche di accompagnamento, studio del territorio per interpretazione ambientale, comunicare il parco, la realizzazione di un paniere di prodotti per il turismo.

“Grazie a questo protocollo con il Parco Nazionale della Sila andremo ad effettuare uno studio del territorio per individuare le linee guida al fine di poter  efficacemente interpretare e comunicare il parco per potenziare il turismo sostenibile. Avviare un progetto – ha affermato Nino Martino, direttore tecnico dell’Aigae –  che porti il parco a sviluppare un “paniere” di prodotti e servizi del territorio. In questo filone si inserisce anche l’idea di valorizzare il parco, il territorio vicino , la sua gente, tramite la promozione di prodotti tipici di qualità, costruendo un vero e proprio “paniere del parco” con gli odori, i colori, i sapori unici dell’eno-gastronomia e la cultura rurale calabrese.

Il protocollo firmato prevede anche un percorso integrativo di aggiornamento delle guide del parco per farle aderire alla grande famiglia Aigae. Ricordiamo che Aigae è l’associazione di Guide ambientali escursionistiche riconosciuta dal MISE  ai sensi della legge 4 del 2013. Inoltre sempre Aigae è l’associazione a cui aderiscono la quasi totalità delle guide ufficiali dei parchi italiani, che operano anche ai sensi della L. 394/91. Aigae aderisce a Federparchi, Iucn, ha protocolli di collaborazione con molte aree protette e realtà italiane, è tra i promotori del Master di II livello su “capitale naturale ed aree protette” all’Università La Sapienza di Roma. È tra i fondatori e parte del Comitato di gestione di A.Mo.Do. la grande alleanza della mobilità dolce.

In definitiva, come viene precisato nella nota, è stato presentato un grande progetto di collaborazione strategica tra uno dei parchi nazionali più noti ed amati d’Italia, la Sila, e l’associazione delle guide ambientali escursionistiche italiane, Aigae.

Si tratta di una attività che completa la profonda collaborazione già in essere, per la formazione di nuove guide ambientali escursionistiche, più volte effettuata tra i boschi e nella sede del Parco Nazionale della Sila.

Innanzitutto parte un corso integrativo di aggiornamento professionale per le guide ufficiali del Parco Nazionale della Sila, su materie tipiche del lavoro di guida ambientale escursionistica al fine di far entrare le guide del parco nella grande famiglia delle guide ambientali escursionistiche.

Le guide del parco, dunque, alla fine della loro ulteriore qualificazione, potranno operare su tutto il territorio nazionale ai sensi della L. 4.2013 e non solo nel territorio del Parco Nazionale della Sila come già avviene ai sensi della L. 394.1992.

La collaborazione incrementerà anche l’efficacia del parco in materia di gestione del territorio per la fruizione turistica sostenibile con lo sviluppo di approfondimenti in materia di “paniere del parco”, sentieristica escursionistica ed interpretativa.

L’interpretazione ambientale e culturale (heritage interpretation nel mondo anglosassone) è nata con i parchi stessi, nel secolo scorso negli Stati Uniti. Si tratta di un mix di tecniche di comunicazione per rendere inclusiva la mission di un parco, per fare in modo che il visitatore si senta parte integrante della comunicazione del parco stesso.

Dalla sentieristica alle tecniche di visita, dai centri visite alla comunicazione queste tecniche americane hanno raggiunto grandi risultati per affascinare il visitatore e farlo emozionare e quindi collegarlo profondamente all’essenza stessa di un’area naturale protetta. Aigae collaborerà con il Parco Nazionale della Sila per redigere un primo documento con linee di indirizzo al fine di applicare queste tecniche alla visita di un parco bellissimo che vuole uscire dai confini di una regione molto bella ma che merita di essere conosciuta sempre più e sempre meglio>>.

di: La redazione

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